CIRC. N. 147 – ADOZIONE LIBRI DI TESTO NELLE SCUOLE DI OGNI ORDINE E GRADO – ANNO SCOLASTICO 2019/2020

CIRCOLARE N.           147         DEL   28/03/2019

 

AI DOCENTI

AL PERSONALE  ATA

 

OGGETTO:  Adozione dei libri di testo nelle scuole di ogni ordine  e grado  – anno  scolastico 2019/2020

 

 

 Si allega alla presenta  la circolare sull’adozione   dei libri di testo  nelle  scuole  di ogni ordine  e grado  per  l’anno   scolastico  2019/2020  è si precisa la nota è disciplinata   dalle  istruzioni   impartite  dal MIUR   prot.  2581  del  9  aprile 2014.   Pertanto,    nel  confermare   quanto   indicato   nella  predetta nota,   si  forniscono   le  seguenti precisazioni.

 

Determinazione   dei prezzi  dei  libri  di  testo  nella  scuola  primaria e dei tetti  di spesa  nella scuola secondaria  (D.M. n. 781/2013)

Ai sensi dell’articolo   15,  comma  3,  del decreto  legge 25 giugno  2008,  n. 112,  convertito  dalla legge 6  agosto   2008,   n.   133  e  successive    modificazioni,    con   decreto   ministeriale    di   natura   non regolamentare   sono fissati il prezzo  dei libri di testo della scuola primaria  e i tetti di spesa dell’intera dotazione  libraria  necessaria  per ciascun  anno della scuola  secondaria  di primo  e secondo  grado, nel rispetto   dei  diritti  patrimoniali   dell’autore   e dell’editore, tenendo   conto  della  riduzione   dei  costi dell’intera   dotazione   libraria  derivanti   dal  passaggio   al  digitale  e della  disponibilità   dei  supporti tecnologici.

Ai sensi dell’articolo   3  del decreto  del Ministro  dell’istruzione,  dell’università   e della ricerca  del 27 settembre  2013,  n. 781,   i  citati tetti di spesa  sono ridotti  del  1 O   %  se nella classe  considerata  tutti  i testi  adottati   sono  stati realizzati   nella  versione   cartacea   e  digitale   accompagnata    da  contenuti digitali   integrativi   (modalità   mista  di  tipo  b  –  punto   2  dell’allegato    al  decreto   ministeriale   n. 781/2013);   gli  stessi  tetti  di  spesa  sono  ridotti  del 30%  se  nella  classe  considerata   tutti  i testi adottati  sono  stati  realizzati  nella  versione  digitale  accompagnata   da contenuti   digitali  integrativi (modalità  digitale  di tipo e–  punto  2 dell’allegato   al decreto  ministeriale  n. 781/2013).

Il collegio  dei  docenti  motiva  l’eventuale   superamento   del tetto  di spesa  consentito   entro  il limite massimo  del 10%.

 

Compiti delle istituzioni scolastiche

Le adozioni   dei  testi  scolastici,  da effettuarsi   nel  rispetto  dei  tetti  di spesa  stabiliti  per  le scuole secondarie  di primo  e secondo  grado,  o l’eventuale   scelta di avvalersi  di strumenti  alternativi  ai libri di testo,  sono  deliberate   dal collegio  dei  docenti  entro  la  seconda  decade  di maggio  per  tutti  gli ordini e gradi di scuola.

Nelle  istituzioni  scolastiche  in cui sono presenti  alunni non vedenti  o ipovedenti  i  dirigenti  scolastici avranno  cura di richiedere  tempestivamente   ai centri  specializzati  la riproduzione  dei libri di testo e dei  materiali   didattici protetti  dalla  legge  o l’utilizzazione     della  comunicazione   al pubblico  degli stessi.   Si rammenta  che, ai sensi  dell’articolo   1,    comma  2,  del decreto  del Ministero  per i  beni  e le attività  culturali  del  14 novembre  2007,  n. 69, la riproduzione   e l’utilizzazione    della comunicazione al pubblico  si effettuano  attraverso  la registrazione   audio  delle  opere  su qualsiasi  tipo  di supporto, l’impiego   di  dispositivi   di  lettura  idonei  per  gli  ipovedenti,  la sottotitolazione   delle  opere  e dei materiali  protetti  visualizzabili   e comunque   la  trasformazione   in un formato  elettronico  accessibile con   le   tecnologie    assistite,   secondo    quanto  previsto  dalla  legge  9 gennaio  2004,  n.  4, recante disposizioni  per favorire  l’accesso  alle persone  con disabilità  agli strumenti  informatici.

Si ricorda  ai dirigenti  scolastici  di esercitare  la necessaria  vigilanza  affinché  le adozioni  dei libri di testo  di  tutte  le  discipline   siano  deliberate   nel  rispetto  dei  vincoli  normativi,   assicurando   che  le scelte siano espressione  della libertà di insegnamento   e dell’autonomia   professionale  dei docenti.

Al  fine  di disporre  di un  quadro  esauriente   di informazioni   sulla  produzione   editoriale,  i  docenti, compatibilmente   con  le  esigenze   di  servizio  e  nel  pieno  rispetto  del  regolare   svolgimento   delle lezioni,   potranno   incontrare gli  operatori   editoriali   scolastici   accreditati   dalle   case   editrici   o dall’Associazione  nazionale  agenti  rappresentanti  promotori  editoriali  (AN ARPE).

Con specifico  riguardo  alla scuola  primaria,  si segnala  l’opportunità   di individuare  un locale dove  i docenti  possano  consultare  le proposte  editoriali;  i dirigenti  scolastici  avranno  cura di consentire  il ritiro,  da parte  dei promotori editoriali,  delle  copie  dei testi  non adottati  entro  il prossimo  mese  di settembre.

Infine,  si rammenta  il divieto  di commercio  dei libri di testo ai soggetti  di cui all’art.   157 del d.lgs.16 aprile  1994,  n. 297.

 

Comunicazione dati  adozionali

La comunicazione   dei  dati  adozionali   va  effettuata,  da parte  delle  istituzioni   scolastiche,   on  line, tramite  l’utilizzo  della piattaforma  presente  sul sito www.adozioniaie.it  o in locale,  ojf fine,  entro  il 10 giugno p.v .

Le  istituzioni   scolastiche   che  hanno  deciso  di  non  adottare  libri  di testo  accedono   alla  suddetta piattaforma  specificando  che si avvalgono  di strumenti  alternativi  ai libri di testo.

Si rappresenta   la necessità  di rispettare  i  termini  sopra  indicati  sia nella  fase deliberativa   che nella fase di comunicazione   dei dati adozionali.  A tal fine,  e considerato   che molti  studenti  acquistano  i libri  di testo  prima  dell’avvio delle  lezioni,  si ricorda  che  non  è consentito   modificare,  ad  anno scolastico  iniziato,  le scelte adozionali  deliberate  nel mese di maggio.

 

 

                                                                                               IL DIRIGENTE SCOLASTICO

                                                                                                   ( Giovanni Maria Mutzu )

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