CIRC. N. 157 – ATTIVITÀ DIDATTICA A DISTANZA – ULTERIORI SPECIFICAZIONI E CHIARIMENTI

CIRCOLARE N° 157 DEL 13/03/2020

 

AI DOCENTI

 

Oggetto: ATTIVITÀ DIDATTICA A DISTANZA – ULTERIORI SPECIFICAZIONI E CHIARIMENTI

 

Questi primi giorni di sospensione delle attività didattiche in presenza hanno visto uno sforzo immane da parte del corpo docente nel rendersi disponibile a nuove e, il più delle volte, mai praticate metodologie formative. Tuttavia, alla luce di queste prime esperienze, occorre prendere in considerazione alcune questioni.

La prima:     l’eccessivo carico di compiti ed esercizi, assegnati non considerando gli impegni delle altre discipline e proposti non accompagnandoli da una qualche forma di azione didattica o anche solo di un contatto a distanza, va evitato il più possibile. Raccomando quindi prudenza nell’assegnare “compiti a casa”; se il docente ritiene indispensabile prevederli allora è necessario che valuti il carico complessivo consultando l’Agenda del Registro Elettronico, in questa fase emergenziale luogo deputato alle annotazioni di tutte attività didattiche svolte e/o da svolgere e delle consegne richieste agli studenti. In ogni caso raccomando la personalizzazione dei compiti per gli alunni con disabilità, di concerto con il docente di sostegno.

La seconda:  le video-lezioni in diretta vanno bene ma anche in questo caso occorre organizzarci in modo da non trattenere online oltremodo i nostri studenti: una video-lezione per materia a settimana credo possa essere il giusto equilibrio; stesso discorso valga per le video-lezioni registrate, seppure queste possano essere fruite con intervalli e tempi stabiliti autonomamente dallo studente. La “lezione” deve essere intesa dallo studente come un appuntamento durante il quale, anche con tempi inferiori ai 60’, si possono realizzare una serie di azioni didattiche calibrate a discrezione del docente in base alla complessità dell’argomento e al sistema di comunicazione utilizzato. Si tenga presente che già in questi primi giorni di “lezioni a distanza” tanti nostri studenti hanno iniziato a lamentare l’eccessivo consumo di traffico-dati in dotazione ai loro dispositivi e che non tutte le famiglie dispongono dei mezzi e degli strumenti necessari per far partecipare attivamente e in tempo reale i nostri studenti a questa nuova forma di didattica. L’auspicio è che si possa cogliere lo spirito della didattica a distanza che, senza seguire pedissequamente l’orario di servizio quotidiano, ha come obiettivo quello di consentire al docente di non perdere il contatto con gli studenti, sostenendoli nello studio.

La terza:       come già scritto nelle circolari n. 152 e n. 155, l’unico sistema digitale ormai ben noto e da anni a disposizione della nostra comunità scolastica è rappresentato dal registro elettronico “ClasseViva”; per questo, con l’intento di agevolare il nostro lavoro “a distanza”, è stato richiesto al fornitore Spaggiari, similmente a quanto hanno fatto tantissime altre scuole, di attivare la funzionalità “Aule Virtuali”; inoltre, per chi ha avuto modo di visitare la pagina web del Ministero dell’Istruzione dedicata alla didattica a distanza in questa fase emergenziale

https://www.istruzione.it/coronavirus/didattica-a-distanza.html

avrà visto che sono consigliate due piattaforme: la prima è G Suite for Education fornita da Google con un vasto pacchetto di applicazioni (Gmail, Drive, Calendar, Documenti, Fogli, Presentazioni, Moduli, Hangouts Meet e Classroom, con gli ultimi due che abilitano direttamente la didattica a distanza) e la seconda è Microsoft Office 365 Education A1 (che include Posta elettronica, versioni web di Word, Excel, PowerPoint, OneNote e Outlook, didattica a distanza con Teams). Siamo in attesa che queste tre piattaforme vengano finalmente attivate; questo ritardo ha indotto i docenti, con un impegno ed un sacrificio meritori, ad usare le più disparate piattaforme disponibili online; purtroppo ciò sta ingenerando disorientamento nei nostri ragazzi ai quali tocca cambiare sistema al cambio del docente. Sperando che si giunga al più presto ad uniformare e quindi semplificare la nostra proposta di didattica a distanza, vale quanto detto nei punti precedenti, ovvero non sovraccaricare con “compiti a casa” e massimo una video-lezione per materia a settimana.

Certo della vostra collaborazione, vi auguro un proficuo lavoro.

 

Il Dirigente Scolastico

Giovanni Maria Mutzu

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