PTOF – Piano Triennale dell’Offerta Formativa

Il Piano Triennale dell’Offerta Formativa (P.T.O.F.) è il documento fondamentale costitutivo dell’identità culturale e progettuale delle istituzioni scolastiche ed esplicita la progettazione curricolare, extracurricolare, educativa e organizzativa che le singole scuole adottano nell’ambito della loro autonomia.

Ogni istituzione scolastica lo predispone con la partecipazione di tutte le sue componenti ed è rivedibile annualmente, è coerente con gli obiettivi generali ed educativi dei diversi tipi e indirizzi di studi, determinati a livello nazionale a norma dell’articolo 8, e riflette le esigenze del contesto culturale, sociale ed economico della realtà locale, tenendo conto della programmazione territoriale dell’offerta formativa.

Il P.T.O.F.  indica, quindi, la meta  che tutta la comunità scolastica si impegna a raggiungere, attraverso la condivisione dell’azione educativa con le famiglie e la positiva interazione con il territorio.

 

Consulta il PTOF dell’ITCT “Panedda”

aa.ss. 2019/2020 – 2020/2021 – 2021/2022

(aggiornato al 22.11.2021)

Consulta il PTOF dell’ITCT “Panedda”

aa.ss. 2022/2023 – 2023/2024 – 2024/2025

(aggiornato al 22.12.2021)

 

AMPLIAMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA

L’Ampliamento dell’Offerta Formativa costituisce un arricchimento della proposta dell’Istituto finalizzata ad offrire agli allievi opportunità di crescita, di esperienza, di socializzazione, di conoscenza ed è finalizzato ad adattare l’offerta formativa alle esigenze degli studenti e al contesto sociale e culturale in cui si trovano. L’ampliamento dell’offerta formativa è finanziato dalla scuola con il fondo d’Istituto, con fondi provenienti dal Miur e soprattutto con il contributo delle famiglie. In questo ambito rientrano anche le visite guidate e i viaggi di istruzione e i progetti.

I progetti, proposti e deliberati dal Collegio dei Docenti e dal Consiglio d’Istituto per quanto di sua competenza assumono una particolare importanza all’interno dell’offerta formativa  dell’Istituto e ne rappresentano l’aspetto qualificante poiché integrano e si intrecciano con i curricoli disciplinari. L’Autonomia scolastica (D.P.R. 275/99) permette poi di articolarne tempi, modalità, mezzi, contenuti, sfruttando al meglio le opportunità offerte dalle nuove scelte organizzative (flessibilità oraria, modularità, compensazione…) e calandoli nella realtà e nelle esigenze specifiche dell’utenza.

Finalità educative e didattiche generali sono:

  • introdurre nuovi saperi e arricchire le abilità degli alunni con strumenti diversi (visivi, informatici, grafici, multimediali…);
  • realizzare percorsi formativi diversificati  e adeguati alle varie esigenze e aspettative degli studenti, in senso interdisciplinare e pluridisciplinare, in funzione anche dell’orientamento scolastico/professionale
  • realizzare la flessibilità dell’intervento didattico proposto dal Consiglio di Classe, con particolare riguardo al recupero e al sostegno individualizzato;
  • arricchire l’offerta formativa attraverso attività motivanti che  potenzino le abilità strumentali di base, le competenze trasversali e disciplinari.