Descrizione
L’individuazione delle competenze chiave europee, dette anche competenze chiave di cittadinanza, da parte dell’Unione Europea è il frutto di un lungo percorso, avviato nel 2006 e profondamente innovato nel 2018. Il risultato di tale percorso è stata l’elaborazione delle 8 competenze chiave europee.
La Raccomandazione europea del 2018 definisce la competenza come un insieme di conoscenze, abilità e atteggiamenti e da tale definizione ne deriva quella di “competenze chiave”.
Le competenze chiave sono “quelle di cui tutti hanno bisogno per la realizzazione e lo sviluppo personali, l’occupabilità, l’inclusione sociale, uno stile di vita sostenibile, una vita fruttuosa in società pacifiche, una gestione della vita attenta alla salute e la cittadinanza attiva. Esse si sviluppano in una prospettiva di apprendimento permanente, dalla prima infanzia a tutta la vita adulta, mediante l’apprendimento formale, non formale e informale in tutti i contesti, compresi la famiglia, la scuola, il luogo di lavoro, il vicinato e altre comunità”.
Le competenze chiave europee e le competenze chiave di cittadinanza In Italia, tali competenze sono state già richiamate dal Decreto n. 139 del 22 agosto 2007 “Regolamento recante norme in materia di adempimento dell’obbligo di istruzione”, che ha individuato le otto competenze chiave di cittadinanza che ogni cittadino dovrebbe possedere, dopo aver adempiuto al dovere di istruzione, e che trovano corrispondenza nelle 8 competenze chiave europee della Raccomandazione del 2018, che risultano essere:
- competenza alfabetica funzionale;
- competenza multilinguistica;
- competenza matematica e competenza in Scienze, Tecnologie e Ingegneria;
- competenza digitale;
- competenza personale, sociale e capacità di imparare ad imparare;
- competenza sociale e civica in materia di cittadinanza;
- competenza imprenditoriale;
- competenza in materia di consapevolezza ed espressione culturali.